So dove abita il rivenditore
Tenere l’essenziale: è questo ciò che conta nella vita. Gesù stesso lo dice. «Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima?» (Mt 16,26). Che triste sarebbe scoprire alla fine della vita che ci siamo attaccati a ciò che non è importante, mentre abbiamo lasciato da parte ciò che serve per la vita eterna.
E così pensando mi ritorna nella mente la famosa parabola delle vergini sagge e delle vergini stolte.
Chi è il saggio? Cosa bisogna fare per essere saggio in modo tale da non rimanere escluso dalla festa delle nozze? L’evangelista Matteo (cap. 25,1-13) ci offre delle indicazioni per non perdere di vista ciò che serve per poter partecipare alle nozze dell’Agnello.
Una cosa è certa: il Signore verrà e darà inizio alla festa. Noi siamo in attesa della sua visita, non solo finale, ma nel concreto della nostra vita. Essere in attesa è la nostra condizione e sicuramente Lui verrà e ci inviterà alla festa nuziale. Ma quando verrà? Lo sposo verrà quando tutti ci saremo addormentati, durante la notte quando le lampade saranno spente e sarà difficile riconoscerlo. Proprio così, a volte la Sua presenza è inaspettata e spesso la confondiamo con un fantasma. Ecco che allora serve accendere le lampade, la fede che abbiamo dentro.
Ma la lampada senza olio non serve se non come soprammobile, bello, ma…
La parabola dice che tutte le vergini, cinque sagge e cinque stolte, si addormentarono mentre erano in attesa dello sposo. Ed è proprio così: tutti nell’attesa ci addormentiamo. È normale addormentarsi e in questo non consiste la stoltezza, anche i saggi si addormentano e non per questo perdono la loro saggezza. Gesù non sembra rimproverare le povere vergini. Ma ciò che invece è determinante è avere l’olio per accendere le lampade all’arrivo del Signore e così riconoscerlo. E se manca l’olio? Allora bisogna correre a comprarlo, anzi prima di uscire incontro allo sposo compra l’olio per la tua lampada!
E dove si compra l’olio? Dal rivenditore.
Allora, ecco il segreto della parabola: conoscere il rivenditore. Ciò che è essenziale è avere per amico colui che può darti l’olio per illuminare la notte e poter così continuare a seguire il cammino che porta alle nozze dell’Agnello.
A volte facciamo degli sforzi sovrumani per rimanere svegli, ma oltre ad essere difficile, non è la strada più adatta. Cerca invece di conoscere il rivenditore di olio perché quando ne avrai bisogno saprai dove andare.
Il rivenditore è colui che sa darti speranza, che sa incoraggiare e sostenere la tua fede, è il tuo compagno di viaggio. E chi è? È il tuo fratello, è la tua comunità. Cosa allora è essenziale? Il rivenditore.
Beato chi sa dove abita e saggio chi ne conosce la casa e diventa suo amico.
Stolto invece colui che pensa di non averne bisogno e nel suo cammino manca di previdenza: anche la lampada dello stolto ha bisogno di olio. Io, il mio rivenditore, lo conosco!

p. Ricardo Argañaraz
indietro