E la luce fu!
Più penso alla luce, più mi rendo conto che senza di lei i miei occhi non potrebbero servire a niente, non farebbe differenza essere cieco o vederci bene. La luce fa un grande servizio ai nostri occhi, è grazie a lei che riusciamo a distinguere i volti, i colori, e quindi a muoverci, a camminare. Appena essa cala, subito tutto diventa scuro, la bellezza sembra svanire, i colori si attenuano e si uniformano ad uno solo: il nero! Proprio per questo i black-out ci fanno immediatamente sussultare: improvvisamente ci scaraventano nel buio, là dove tutto diventa sconosciuto. È così importante la luce che se non ci fosse bisognerebbe inventarla, è così importante che la prima frase messa in bocca a Dio stesso nella Bibbia è proprio «Sia la luce». E la luce riempì la creazione. Da quel momento non ci ha più abbandonato, essa continua a rifulgere in ogni cosa che ci circonda, essa fa del creato una meraviglia ai nostri occhi, essa ci mostra la bellezza di ogni volto. Essa fa dei nostri occhi strumenti preziosi per contemplare ogni dono che Dio ci ha messo a disposizione nella sua bontà. Non credere dunque a chi dice che tutto è tenebroso. No, la luce c’è e ti circonda! Ma che dolore se incontrassi uno che non la vedesse, uno i cui occhi fossero malati. Immaginati un cieco, anche quando è pieno giorno non vede e ciò non dipende dalla luce, la luce c’è ma per lui non funziona. È questo il dramma dei nostri giorni: tanti non vedono la luce che invece riempie il creato, che si riflette sul fratello e la sorella. La luce c’è ma non vogliamo rallegrarci in essa perché i nostri occhi hanno uno sguardo oscuro. Cosa fare? Ce lo suggerisce la Parola: «Ti consiglio di comperare… collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista» (Ap 3,18). Il collirio aiuta a guarire l’occhio quando è malato, ed io ne conosco una marca che guarisce lo sguardo sul mondo che ci circonda: la positività che viene dalla fede in Colui che ha creato la luce. Metti qualche goccia di positività nel tuo occhio al mattino e con questo cerca di scoprire la luce là dove lavori, dove vivi, dove cammini. Il tuo occhio si abituerà alla luce e vedrai bene. E quando hai la luce puoi vedere ed andare lontano!
p. Ricardo Argañaraz
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