Prima ciò che è prima: la grazia!
Il peccato è solo un piccolo incidente! Questo slogan sicuramente non piacerà a tanti, specialmente a coloro che sentono minacciata la loro integrità morale duramente conquistata a colpi di rigide privazioni. Ma per coloro che ormai non hanno più nessuna forza per combattere, per coloro che sono deboli e per coloro che hanno perso la speranza nella vittoria finale questo slogan è una boccata di ossigeno. La grande novità del vangelo è che ormai siamo in un tempo di grazia e non può che essere così. Se Gesù è risorto allora tutto è possibile: la mia morte e il mio peccato sono stati vinti e la mia resurrezione è possibile e reale. La grazia ha vinto, lo Spirito è stato effuso ed il peccato ridimensionato: è perdonato! La grazia è più forte ed è stata donata a tutti noi: Dio ha visitato il Suo popolo!
Ma l’inferno esiste e il peccato è sempre pronto ad insidiarci come un serpente velenoso, mi obietterebbero alcuni saggi custodi della verità. Ed io rispondo: so che esiste un amore talmente grande e gratuito che ho dimenticato ogni paura dell’inferno. Potrà forse il Dio che è amore dimenticarmi? Se per me ha dato il Suo Figlio forse non mi soccorrerà? Colui che salva potrà forse aver chiuso il Suo cuore alla compassione e il Suo orecchio al mio grido? Potrà il Dio della speranza negarmi lo Spirito che fa nuove tutte le cose? Potrà Colui che ha risorto Gesù dalla morte lasciarmi in balia del peccato?
Sono stato creato per la grazia e nella grazia vivo; il peccato è solo un accidente per sperimentare che il Suo amore è più grande del nostro cuore. Il peccato è diventato non più un ostacolo, ma un collante per rimanere uniti alla
Sua misericordia. Questo lo può fare solo Dio!
E la conversione? A dir la verità, credere alla grazia è la più grande opera da compiere. Pensare che il peccato è solo un accidente può essere temerario e, se non ben compreso, pericoloso. In realtà penso che non dobbiamo lasciarci assediare dalla paura, ma coraggiosamente mettere al posto giusto ogni cosa: prima viene la grazia, poi tutto il resto.
Per me non c’è altra scelta se non vivere nella Sua grazia.
p. Ricardo Argañaraz
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